Sogno d’autunno di Jon Fosse

Sogno d’autunno di Jon Fosse

Regia Valerio Binasco 
con Giovanna Mezzogiorno La Donna
Michele Di Mauro L’Uomo
Milvia Marigliano La Madre
Nicola Pannelli Il Padre
Teresa Saponangelo Gry

Teatro Carignano | 28 Febbraio – 12 Marzo 2017 – Torino

Prima Nazionale Teatro Verdi | 15 – 19 Marzo 2017 – Padova

Teatro Franco Parenti | 22 Marzo – 2 Aprile 2017 – Milano

 

scene Carlo De Marino | costumi Sandra Cardini | luci Pasquale Mari| musiche Arturo Annecchino| assistente alla regia Maria Teresa Berardelli| assistente musicale registrazioni ed effetti Filippo Barracco | foto di scena Bepi Caroli

 

Per la regia di Valerio Binasco, Giovanna Mezzogiorno e Michele Di Mauro si fronteggiano con uno dei testi di Jon Fosse più amati sulla scena europea. Un resoconto del naufragio dei rapporti di coppia, emblema della deriva morale del maschio e della solitudine protettiva della femmina.

 

Valerio Binasco, attore e regista, è uno degli artisti più interessanti e apprezzati della generazione cresciuta professionalmente negli anni Novanta. Sul palcoscenico cesella le emozioni in profondità; sul grande schermo interpreta personaggi forti ed incisivi, come il Pietro Giordani de Il giovane favoloso nella regia di Mario Martone, o il personaggio di Sandro in Alaska di Claudio Cupellini, per il quale ha ricevuto la nomination ai David di Donatello 2015. Per il regista il teatro è impegno solido e consapevole, né ideologico né programmatico, ma sempre nella direzione di una riscoperta dei classici che coinvolga il pubblico.

 

Giovanna Mezzogiorno è una raffinata interprete che si concede poche volte al palcoscenico. Ha debuttato in teatro nel 1995 nel ruolo di Ofelia al Théâtre des Bouffes du Nord di Parigi, nello spettacolo Qui est là, una ricerca teatrale creata e diretta da Peter Brook tratta dall’Amleto di Shakespeare. Con questo testo di Jon Fosse l’attrice torna a lavorare con Binasco dopo l’esperienza de La bestia nel cuore, il film di Cristina Comencini. Con lei in scena Michele Di Mauro, che ha esordito giovanissimo proprio allo Stabile, inaugurando una fortunata carriera teatrale, televisiva e cinematografica. Completano il cast Milvia Marigliano, Nicola Pannelli e Teresa Saponangelo.

 

È un cimitero a fare da sfondo a Sogno d’autunno (Draum om Hausten del 1998): nell’incontro tra l’Uomo, sposato con figli, e la Donna, si colloca il vuoto di un misterioso comune vissuto. Frammenti di vita si incrociano in una manciata di minuti, ma in quegli istanti si muovono spettri di vecchi nomi, case antiche, amori lontani e genitori in attesa di sepoltura. Parabola che confonde vita e morte, passato e presente, felicità e infelicità, Sogno d’autunno è uno dei lavori che esprimono al meglio la drammaturgia rarefatta e potente di Fosse.
Il suo è un linguaggio provocatorio, solenne e poetico: sonda i rapporti umani, s’insinua negli spazi vuoti del non detto, scava nei buchi neri dell’esistenza. Tradotto in oltre 40 lingue, l’autore e la sua scrittura si sono imposti per l’evocazione di un mondo in sospensione, dove il richiamo della vita e degli avvenimenti si smorzano fino ad assumere il tono velato e malinconico di un eco lontano.

 

Di Jon Fosse sono disponibili numerose pièce già tradotte, così come opere ancora inedite in Italia.
Scriveteci attraverso il nostro form di contatto, rimaniamo a vostra disposizione per maggiori informazioni e per spedirvi in lettura i testi via mail!

© PHOTO: Bepi Caroli